Bene il governo Conte che annulla la visita in Francia. Ora l’Italia si faccia rispettare anche a Bruxelles

L’Italia respinge al mittente le accuse francesi e, con una iniziativa con pochi precedenti, decide di annullare la visita del premier Conte al presidente Macron. Una decisione inevitabile, ma per nulla scontata visto che negli ultimi anni i nostri governi hanno sempre deciso di subire passivamente le prevaricazioni di altri stati. E’ successo con l’India per i due marò, con l’Egitto per il caso Regeni, con diversi paesi europei che hanno lasciato solo il nostro Paese sul problema migranti, con l’Unione Europea che non ha mancato di interferire pesantemente nella nostra politica interna, auspicando addirittura la vittoria di alcuni partiti e la sconfitta di altri. Ora basta. Così ha detto il nuovo governo italiano. E non si tratta di nazionalismo. ne’ di spirito antieuropeo. Al contrario, il rispetto reciproco è premessa indispensabile per costruire un’Europa equilibrata e positiva. Ecco la nota diffusa da Palazzo Chigi:

<Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte. Il governo italiano non ha mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata fin da subito affiancata da due motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. L’Italia ha anche offeryo la possibilità di fare scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma  del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza. Preso atto del rifiuto di malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell’Aquarius abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che, anzi, ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza: Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti all’Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia. L’Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Agli altri nostri alleati lasciamo le parole>.

EURECA, che non guarda al colore politici dei governi italiani ma valuta le loro scelte, si complimenta con l’esecutivo Conte per questa ferma e al tempo stesso civile presa di posizione nei confronti della Francia. Questa è la strada: pretendere rispetto da tutta l’Europa. Vale in tema di immigrazione. Dovrà valere anche ai tavoli dell’UE dedicati al rispetto dei Trattati e alla formulazione delle regole economico-monetarie.

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