(AGI) – Roma, 23 mar. – Recuperare i valori etici e di legalita’ dell’Europa delle origini; impugnare le norme di rango inferiore – in taluni casi mai approvate da nessun parlamento – che illegittimamente stravolgono gli impegni assunti nei Trattati, norme di rango costituzionale passate al vaglio delle Assemblee popolari di tutti i Paesi Ue e talvolta anche direttamente dei cittadini attraverso un referendum; sollecitare tutte le forze politiche a votare nel 2017 contro l’introduzione del Fiscal Compact nei Trattati europei; diffidare i governi Ue dall’applicare norme di rango inferiore a discapito dei Trattati. Queste alcune delle finalita’ di Asso Eureca (Associazione Europa Etica dei cittadini e delle Autonomie), la cui azione giuridica sara’ coordinata dallo studio dell’avvocato Federico Tedeschini a Roma e che nasce anche per iniziativa degli avvocati Daniela Becchini e Lucio Golino, del giornalista Angelo Polimeno, autore del libro ‘Non chiamatelo euro’ (Mondadori), dell’ing. Marco Staderini, dell’esperto di politica internazionale J.R. James, di Donatella Visconti, presidente di Sui Generis. Hanno gia’ aderito al Comitato Scientifico: l’ambasciatore Giulio Terzi, gia’ ministro degli Affari Esteri, il prof. Giuseppe Guarino, insigne giurista e gia’ ministro della Repubblica, il prof. Giulio Sapelli, ordinario di storia economica presso l’Universita’ Statale di Milano, l’imprenditore Ernesto Preatoni, Annarita Amoroso, l’italiana che sta conducendo con successo a Bruxelles una coraggiosa battaglia per impedire l’approvazione di una legge tedesca sui pedaggi autostradali che avvantaggia i cittadini tedeschi e penalizza gli altri cittadini europei. Imminente l’adesione di giuristi, economisti, giornalisti italiani e non. Tutti i cittadini potranno iscriversi ad Associazione Eureca, la cui presentazione ufficiale avverra’ nei prossimi giorni a Roma.

Per informazioni collegarsi al sito www.assoeureca.eu.

Previa accettazione delle finalita’ stabilite nello Statuto, Associazione Eureca concedera’ logo e assistenza ad altre sedi che dovessero nascere in altre localita’ italiane e in altri Paesi dell’Unione Europea. L’Associazione intende operare per un’Europa che sia vicina ai cittadini senza alcuna distinzione, coerente con i valori di pace, crescita, lavoro e solidarieta’ indicati dai padri fondatori, lontana da qualunque condizionamento ideologico, ancorata ai principi cardine della democrazia e dell’uguaglianza, rispettosa della sovranita’ dei singoli Stati, del voto popolare e dei