La7 - Giulio Terzi ospite a

Sempre piu’ problematica la strategia UE sull’Iran

di GIULIO TERZI

Nel mese di novembre, durante la riunione dei Ministri degli Esteri UE, è stato annunciato il sostegno alle sanzioni introdotte dal governo francese nei confronti di Teheran in risposta alle minacce terroristiche iraniane.

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Terzi e il libro di Szczerski: proposta polacca per una nuova Europa

Martedì 16 ottobre, presso la sede dell’Universita’ Lumsa a Roma, per iniziativa dello stesso ateneo, di EURECA, FareFuturo e Italia Madre, e’ stato presentato il libro ‘Un nuovo Dinamismo per il Sistema Europeo’ (Milella Lecce Editore) di Krzysztof Szczerski. L’autore, oltre a insegnare scienze politiche all’Universita’ Jagellonica di Cracovia, e’ Ministro segretario di Stato e capo di gabinetto  nella cancelleria del Presidente della Repubblica di Polonia.

La7 - Giulio Terzi ospite a

Terzi: ‘Giustizia italiana troppo lenta: riforma indispensabile’

di GIULIO TERZI

La missione effettuata il 20 giugno scorso al Palais des Nations di Ginevra dalla delegazione del Partito Radicale e del Comitato Globale per lo Stato di Diritto, con Matteo Angioli e Laura Harth, ci ha consentito di coinvolgere ulteriormente gli organi più direttamente interessati delle Nazioni Unite e i Paesi membri a noi più vicini, al nostro quotidiano impegno di militanti radicali , in sostegno dello Stato di Diritto e della democrazia liberale in tutto il mondo.

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APRIRE L’EUROPA AI CITTADINI: TAJANI AVVIA CONFRONTO TRA PARTITI

Riformare alcuni articoli della Costituzione e aprire l’Europa alla partecipazione dei
cittadini. Questo il tema al centro del nuovo convegno promosso da EURECA,
Europa Etica dei Cittadini e delle Autonomie in programma domani, mercoledì 14
febbraiopresso la sala Nilde Iotti di Palazzo Tehodoli in piazza del Parlamento 19 a
Roma.
Come all’inizio dell’estate scorsa, quando si discusse di Fiscal Compact,
anche stavolta EURECA chiama a partecipare tutte le forze politiche e
nel corso della manifestazione avanzerà tre precise proposte di riforma
della nostra Carta.
L’incontro che sarà aperto dall’intervento del presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che da mesi insiste nel richiamare la nostra politica ad una
maggiore attenzione sulle questioni europee – vedrà la partecipazione dell’amb.
Giulio Terzi, presidente del Comitato Scientifico di EURECA, che offrirà un quadro
della situazionepolitica europea alla luce degli ultimi sviluppi politici in Germania.
Quindi, il prof. Federico Tedeschini, vicepresidente di EURECA e
responsabile legaledell’Associazione, farà il punto sulla class action pubblica
promossa contro il Fiscal Compact. A seguire, il presidente di EURECA, Angelo
Polimeno Bottai, ricordando l’articolo 11 della Costituzione – nel quale si
afferma che l’Italia consente alle limitazioni di sovranità necessarie in
condizioni di parità con gli altri stati – illustrerle tre proposte di riforma
costituzionali sulle quali chiederà a politici presenti di impegnarsi in un
lavoro comune. Seguirà l’argomentazione tecnica di Alfonso Celotto, docente
di diritto Costituzionale presso l’Università di Tor Vergata. Folta rappresentanza dei
partiti: dal ministro Beatrice Lorenzin, leader di Civici Popolari al sottosegretario agli
Esteri Benedetto della Vedova di +Europa, da Gianfranco Librandi del Pd a Maurizio Gasparri di Forza Italia, da Fabio
Massimo Castaldo a Carla Ruocco entrambi del Movimento 5 Stelle, da Guido
Crosetto di Fratelli d’Italia a Raffaele Fitto di Noi con l’Italia-Udc, da
Gianfranco Rotondi di Rivoluzione Cristiana a Alfredo D’Attorre di Liberi e
Uguali. Modera: Donatella Visconti, vicepresidente di EURECA. Il prof. Giuseppe
Sacco, docente di relazioni internazionali presso l’Università La Sapienza di Roma e
presso l’Università di Shangai e new entry nel Comitato Scientifico di EURECA,
aggiornerà i presenti sull’esito del confronto internazionale sull’Europa promosso dal
prof. JamesKenneth Galbraith – anche lui membro di EURECA – e svoltosi alcune
settimane fa all’università di Austin, in Texas.

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Tajani rompe il silenzio sulla UE: dibattito sulle regole future

In mezzo all’assordante e imbarazzante silenzio della nostra campagna elettorale sulle questioni europee – vero centro nevralgico di interesse per l’Italia – per fortuna c’è chi, come Antonio Tajani accende i riflettori su una questione di enorme importanza per i cittadini italiani e di tutta Europa: il futuro della UE. E’ infatti su iniziativa del Presidente del Parlamento Europeo che domani, a Bruxelles, si terrà in Plenaria il primo dibattito sul futuro dell’Europa con il Primo ministro irlandese, Leo Varadkar.

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L’UE torna a bacchettare l’Italia: ‘La manovra non va. Rischio sanzioni’

Siamo punto e a capo. Bruxelles chiede all’Italia di correggere la manovra per un ammontare di 3,5 miliardi, altrimenti, è l’avviso, Roma rischia una procedura di infrazione a maggio. In sostanza il premier Gentiloni e il ministro Padoan si trovano davanti a uno scomodo bivio. Anche agli occhi dei loro elettori. Continueranno a recitare la parte degli ultraeuropeisti ciechi anche di fronte all’evidenza, oppure di respingere il richiamo e di difendere i conti del loro governo?

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Banche, Tajani stoppa la BCE: ‘Le decisioni spettano alla politica non ai burocrati’

Il Parlamento Europeo, seppur privo dei poteri necessari, stavolta è riuscito a ottenere un importante risultato. Grazie all’intervento del presidente, Antonio Tajani, la Ssm, organo di supervisione della Banca Centrale Europea, ha deciso di riconsiderare la sua proposta di <stretta> sugli accantonamenti sui crediti deteriorati degli istituti di credito.

GOLPE

Ora l’Europa stoppa Barcellona: ‘Non riconosciamo l’indipendenza’

Dopo le esitazioni della prima ora, l’Europa ha deciso di schierarsi  con fermezza a favore di Madrid e contro la fuga in avanti della Catalogna. Pertanto, gli indipendentisti di Barcellona si trovano adesso più isolati che mai sia dalle istituzioni Ue, sia dai governi del Vecchio Continente. 

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Il Corriere e quelle mezze verità sul fallimento euro

Oggi, domenica 22 ottobre, con un articolo firmato da Lucrezia Reichlin, il Corriere la Sera ammette che le regole dell’euro non funzionano. E’ da qualche settimana, dopo anni e anni di propaganda in senso contrario, che il quotidiano di via Solferino ha cominciato a cambiare rotta e ad ammettere i gravi problemi causati da una moneta unica fatta con i piedi.

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L’Italia aderisce alla battaglia Ue per tassare i colossi del web

Per molti colossi del web, da Google ad Amazon a Facebook, la pacchia potrebbe concludersi presto. L’Unione Europea sembra infatti decisa a mettere fine al regime attuale che, grazie all’attivita’ svolta interamente sulla rete, consente a molte grandi imprese di non pagare per intero le tasse, provocando di fatto un grave danno economico a numerosi stati.